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Fondazione Slow Food per la Biodiversità ONLUS
 
12/07/2010
Presidios a Tavola
Dal 26 al 28 giugno alcuni Presìdi provenienti da Campania, Liguria, Toscana e Spagna sono stati protagonisti della prima edizione di Presidios a Tavola, rassegna enogastronomica svoltasi lungo le vie del centro storico di Porto Santo Stefano (Grosseto). Il successo di pubblico è stato straordinario.

Presidios a Tavola è stato organizzato dalla condotta Slow Food dell’Argentario, in collaborazione con la Pro loco di Porto Santo Stefano e alcune associazioni locali, unite per far conoscere, riconoscere e tutelare le tradizioni, la storia e i prodotti del territorio.
L’evento è nato dall’idea di ripercorrere, attraverso una manifestazione enogastronomica e culturale, le origini e la storia dei “Reali Presidios” di Toscana e quindi della comunità di Porto Santo Stefano. I Reali Presidios sono stati un vero e proprio stato militare controllato dalla corona spagnola, sotto il quale si è sviluppata la comunità dell’Argentario, grazie all’immigrazione di pescatori elbani, liguri e campani.

Nel nome delle comuni radici storico-geografiche, anche se lontane nel tempo, produttori italiani e spagnoli hanno esposto le proprie eccellenze, offerto degustazioni e raccontato i propri progetti. Dalla Campania sono arrivati il cacioricotta del Cilento, il carciofo bianco di Pertosa, la papaccella napoletana e il pomodoro San Marzano; dalla Liguria la castagna essiccata nei tecci di Calizzano e Murialdo, il chinotto di Savona e le tome di pecora brigasca; giocava in casa la Toscana presente con la bottarga di Orbetello, la palamita del Mare di Toscana, lo sfratto dei Goym, la razza maremmana e la tarese Valdarno; ospiti d’onore gli spagnoli che hanno partecipato con i Presìdi del formaggio di pecora carranzana cara negra, del maiale euskal txerria, del talo di Mungia e dello zafferano di Jiloca. Oltre ai Presìdi Slow Food, erano presenti alcune eccellenze maremmane come i vini Autoctuve e i prodotti di Maremma Wine&Food. Inoltre, i visitatori hanno potuto partecipare a numerosi Laboratori del Gusto guidati da esperti Slow Food su prodotti maremmani, su dolci e passiti e sulle tecniche per diventare degustatori.

Durante la tre giorni eco-gastronomica sono stati organizzati convegni, concerti, presentazioni di libri e approfondimenti su temi ambientali e culturali legati al mare e all’Argentario.



Per saperne di più

www.presidiosatavola.it
 

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