Tornano i
viaggi alla scoperta dei Presìdi Slow Food e delle comunità del cibo di Terra Madre. Anche quest’anno Fusorariviaggi, in collaborazione con la Fondazione Slow Food per la Biodiversità e la condotta Slow Food di Modena, propone itinerari turistici che prevedono l’incontro con le comunità locali di Terra Madre e la loro cultura alimentare. I viaggiatori avranno modo di conoscere i ritmi di vita quotidiani delle comunità stesse, partecipando al lavoro nei campi, osservando processi lavorativi, visitando mercati locali e collaborando alla preparazione dei pasti.
L’Egitto e la zona desertica nord-occidentale dell’oasi di Siwa (Presidio dei datteri dell’oasi di Siwa), il Marocco con le città di Taliouine (Presidio dello zafferano di Taliouine) ed Essaouira (Presidio dell’olio di argan) e il Senegal, con i Convivia di Dakar e il Presidio dei succhi di frutta selvatica delle isole Saloum, sono le prime destinazioni proposte.

Non solo. Nell'anno dedicato alla Biodiversità, Fusorariviaggi organizzerà percorsi naturalistici ed etnografici guidati da un esperto biologo alla scoperta degli ambienti e degli animali dell’Africa orientale. Sul posto, guide locali consentiranno l’incontro con le comunità. Tre gli itinerari in programma: la Tanzania del nord con le pianure del Serengeti e le produzioni biologiche tradizionali degli agricoltori WaArusha; la Tanzania del sud con le comunità del cibo ai piedi dell’eastern arch savane; l’Uganda con le montagne dei gorilla e le tradizioni alimentari della zona, dalla birra di sorgo al vino di banane.