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| Fondazione Slow Food per la Biodiversità ONLUS |
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25/05/2010 |
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Il cacao unisce Ecuador e Messico
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Uno degli strumenti più importanti dei Presìdi è la capacità di “mettere in rete” produttori, tecnici ed esperienze di tutto il mondo. Il dialogo e lo scambio di esperienze permette infatti un confronto importante su tecniche produttive, problemi, soluzioni.
E’ il caso del cacao, che ha unito Messico ed Ecuador; lo scorso aprile, tre rappresentanti del Presidio del cacao della Chontalpa (Messico) hanno visitato il Presidio del cacao nacional (Ecuador).
Il primo Presidio è nato da un piccolo gruppo di produttori che coltiva cacao biologico e lo lavora con tecniche tradizionali; il secondo si è sviluppato a partire dai produttori Quinchua riuniti nella Cooperativa Kallari per salvaguardare il numero ormai esiguo di alberi di nacional e aiutare le comunità indigene a migliorare i processi di fermentazione e di essiccazione delle fave di cacao.
Per una settimana, i produttori messicani hanno avuto la possibilità di visitare le piantagioni di cacao, vedere le strutture per la fermentazione ed essicazione, visitare i locali di produzione di cioccolato, conoscere il direttivo della cooperativa e studiare l'organizzazione in tutte le fasi della filiera.
Il Presidio ecuadoriano è un esempio molto interessante. Oggi, infatti, è uno dei pochi progetti di comunità indigena a poter contare su una struttura comune per la fermentazione e l'essicazione delle fave, che consente di ottenere un prodotto eccellente e omogeneo, ormai famoso ed esportato anche negli USA.
L’opportunità di studiare a fondo l’esperienza ecuadoriana, per i produttori messicani, è stata uno stimolo per lo sviluppo e il miglioramento del progetto in Tabasco.
"Siamo molto felici per l'opportunità che abbiamo avuto di conoscere l'esperienza di Kallari, che è ammirabile, un vero esempio di lavoro produttivo, ben organizzato e sostenibile" – ha osservato Alma Rosa Medina Garcés, coordinatrice del Presidio e direttrice dell’Asesoría Técnica en Cultivos Orgánicos, l'associazione locale che, dal 2000, coordina i produttori - Questa visita ci servirà per il lavoro che stiamo portando avanti con il Presidio del cacao della Chontalpa".
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